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RUHANI SATSANG

I falsi successori del Maestro Kirpal Singh

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Documento #8

MANCANZA D’ESPERIENZE ALLE “INIZIAZIONI” DEL GURU RAJINDER SINGH – DUE LETTERE

Thessaloniki (Salonicco, Grecia), 13 Luglio 2012

Ho assistito ad una Conferenza del Guru indiano che si presenta come Sua Santità Sant Rajinder Singh. La Conferenza si teneva a Thessaloniki nel pomeriggio del 14 Giugno 2012, nella Sala del Grand Hotel Palace. Era prevista poi l’iniziazione.
Dopo il discorso, tradotto in Greco, mi unii a coloro che desideravano ricevere dal Guru l’iniziazione alla Sant Mat. Ci furono date le istruzioni sull’iniziazione e un mantra di cinque parole e fummo fatti sedere in meditazione.
Non ricevetti alcuna esperienza né di luce ne di suono spirituali e la stessa cosa accadde ad altri miei amici presenti all’iniziazione. Avrei voluto far presente questo fatto, ma il Guru Rajinder non chiese nulla di quanto avevamo visto o sentito. (1)
Al contrario di quanto avevo letto sui libri della Sant Mat del Maestro Sant Kirpal Singh, non avevamo ricevuto alcuna esperienza e abbandonammo ogni contatto con la Scuola di Rajinder Singh.

                                                                                 Nikos Dedes – Thessaloniki (Grecia)

Milano, 30 Settembre 2012

Ho letto su Internet la lettera di Nikos Dedes di Salonicco e devo dire che anch’io ho avuto un’esperienza come la sua. Nel pomeriggio di Domenica 17 Giugno 2012 sono andato ad ascoltare una Conferenza del Guru indiano Rajinder Singh, che si presenta come successore di Darshan ed è nipote del Maestro Kirpal Singh. La Conferenza si teneva in una grande sala dell’Atahotel Quark, nella zona sud di Milano. Dopo la Conferenza era in programma un’iniziazione. Il discorso del Guru venne tradotto per il numeroso pubblico presente. Al termine del discorso, quelli che erano interessati furono invitati a trattenersi per ricevere le istruzioni dell’iniziazione. Del folto pubblico rimasero alcune decine di persone. Decisi di fermarmi anch’io, anche se non avevo avvertito alcuna particolare attrazione verso il Guru Rajinder Singh. Dopo che ci furono impartite le istruzioni dell’iniziazione, ci fu dato un mantra di cinque nomi da ripetere durante la meditazione. Ricevemmo poi le istruzioni per praticare la meditazione, e tutti i presenti meditarono sulla visione della luce e sull’ascolto del suono. Devo dire che non vidi alcuna luce né ascoltai alcun suono durante le due pratiche. Il Guru Rajinder comunque non chiese nulla su quello che avevamo visto e udito e tutto fini lì. Ci fu dato un modulo da compilare, su cui scrivere le esperienze ricevute. Non avendo visto né udito nulla non lo compilai. (1) Ci fu consegnato pure un foglio in cui venivamo invitati a unirci al gruppetto di Milano di Rajinder per le loro riunioni, e un foglietto coi cinque nomi. Visto il risultato deludente di quella seduta, non mi recai mai a quelle riunioni, e come me fecero anche altri miei compagni, che anch’essi non avevano visto né sentito nulla. Visti i deludenti risultati, credo che ben pochi o nessuno dei nuovi “iniziati” ci siano andati.

                                                                                 Sergio Biavati – Milano (Italia)


***


Nota alle lettera.

(1) Il grande Maestro Sant Kirpal Singh al termine di ogni seduta d’iniziazione chiedeva a tutti i neo-iniziati ad alta voce cosa avevano visto e sentito, e se non avevano visto o sentito nulla dava loro immediatamente una seduta ed un’esperienza a parte. Il Guru Rajinder invece s’è guardato bene dal fare tutto questo, poiché è evidente che la capacità d’impartire esperienze spirituali non fa parte del suo bagaglio.
Nel libro “Elisir Spirituale” di Kirpal Singh (Cap. “Il Guru, sua necessità e funzione”), troviamo:
Domanda. Ci sono molti sedicenti maestri. Come si può riconoscere un vero Maestro?
Risposta. La sua capacità fondamentale è quella di dare all’iniziato un’esperienza di prima mano, aprendo il suo occhio interiore per vedere la Luce di Dio ed il suo orecchio interiore per ascoltare la Voce di Dio, il Principio di Suono.